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| Copertina del primo numero. Illustrazione di Massimo Carnevale |
Orfani è un opera scritta da Roberto Recchioni e disegnata da Emiliano Mammucari per la Sergio Bonelli Editore. Alla luce della storia editoriale della Bonelli , l'uscita di una serie a colori sembra pari alla scoperta dell'America come impatto, infatti è stata pubblicizzata in modo consistente. L'hype creatovisi ha generato aspettative elevate per il progetto che durante i 4 anni di gestazione è stato definito come qualcosa di innovativo, che avrebbe lasciato il segno nel mondo del fumetto italiano.
Dopo la lettura del primo volume, non si può smentire che categoricamente il termine innovativo. Nella scrittura non si trovano né picchi ne cali di tensione ma il tutto sembra scorrere senza lasciare alcun segno. I personaggi risultano delle macchiette, ciò a causa sopratutto di dialoghi banali e scontati che rendono più forte il senso di già visto. Il lavoro non presenta alcuno spunto originale, sopratutto nelle caratterizzazioni dei personaggi nel loro tratto psicologico. Tutto è veloce e non c'è alcun momento per l'introspezione, il che non è un male ma porta il lettore ad estraniarsi dalla scena senza provare alcuna empatia.
Il punto" forte" è la colorazione che si dimostra di godibile resa ed efficacia e insieme al lavoro svolto da Mammucari, non impeccabile ma comunque egregio, alzano il livello dell'opera in generale.
Se la Bonelli voleva creare un prodotto innovativo, originale e di gran qualità ha chiaramente mancato il bersaglio. Nonostante la cura dell'edizione, della colorazione e del disegno di mostrano lacune ben evidenti nello sviluppo delle idee e della trama.Il tutto inficia nella qualità del prodotto che presenta delle grandi potenzialità che però si dimostra mal sfruttate al momento.



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