La Gloria di Hera è un'opera scritta e disegnata da Christian Rossi con l'aiuto negli scenari da parte di Serge Le Tendre nel 1996 pubblicata originariamente in due tomi, è stata in seguito ripubblicata in volume unico dalla ormai defunta Planeta DeAgostini.
La storia prende spunto dal mito di Alceo,figlio illegittimo di Zeus e del suo tentativo di diventare il re di Micene al posto dell'ingiusto regnante Euristeo, nonostante i tentativi di Era di impedirglielo.
Tanti sono i temi che riesce a portare a galla Rossi come il rapporto con la famiglia, con il padre mai avuto Zeus, e come sia presente una dualità e rivalità mai risolta tra Alceo e sue fratello Ificle, il tutto mantenendo costante il ritmo della storia, con dialoghi brillanti che demarcano chiaramente i rapporti creativisi tra i membri della famiglia.
Nel lungo viaggio che ci viene narrato da Rossi si possono ammirare cambiamenti di atmosfera e di registro, da uno più serioso ad uno più divertito, il tutto sapientemente dosato e scandito ottimamente dall'incedere delle tavole. Queste ultime presentano una freschezza nel disegno caratteristica della linea chiara francese, pulito, essenziale e preciso che si nota nella moltitudine di sfondi e personaggi che si incontrano nel racconto anche come comparse. La colorazione è precisa e di grande effetto sopratutto per quanto riguarda la separazione degli ambienti.L'enfasi emotiva che si percepisce nelle diverse fasi del racconto è ottimamente espressa dalla colorazione che si dimostra fondamentale nell'economia della storia.
Lungo la lettura si nota un'aumento costante del pathos, figlio della tradizione dei miti greci , ben espresso da Rossi che porta il lettore ad un'immedesimazione totale nel protagonista e a un finale pregno di emotività che segue la leggenda di colui che diventerà Eracle.




Nessun commento:
Posta un commento