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| L'illustrazione di Massimo Carnevale scelta come copertina del primo volume |
Dopo essere stata proposta in diverso formato dalla defunta Planeta de Agostini esce questa edizione in bianco e nero definita bonellide dagli addetti ai lavori e non edita dalla Rw Edizioni. È da considerarsi come un'edizione economica, nei suoi pregi e difetti, ma indubbiamente non può che lasciar perplessi la scelta del medesimo editore di far pagare altri titoli da sole 25 pagine a 2,50 euro.
Il ciclo inizia che si dipana in questo primo volume e si concluderà nel prossimo butta molta carne a fuoco e fa da sorta di antipasto per quello che verrà in seguito. Nonostante ciò la caratterizzazione dei personaggi è avvincente sopratutto nella figura del protagonista e della sua spalla che, nelle condizioni in cui riversa il pianeta, sono ricercati sia da chi vorrebbe aiutare il mondo a ripopolarsi di uomini sia da chi invece vuole farlo fuori.
In quest'ultimo gruppo si collocano le amazzoni, movimento femminista estremo che vede come segno divino il fatto che sia scomparsi gli uomini mostrando come prova del fatto che la razza femminile è la più forte.
Brian K. Vaughan pone al centro dialoghi brillanti e mette in evidenza problemi e dilemmi attuali riguardanti la procreazione come l'aborto, il parto assistito, senza sembrare né retorico né stantio ma mantenendo sempre una facile fruibilità sull'argomento e non facendo perdere il ritmo del racconto. I disegni di Pia Guerra, sono funzionali allo story-telling e non perdono mordente lungo il volume.
In conclusione il volume "Senza Uomini" si presenta come un buon punto di inizio per la serie, costruito ottimamente e che presenta diverse trame che si dipaneranno in futuro



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