![]() |
| La Copertina del volume., Disegno Leo Ortolani |
Come racconta nell'approfondimento a fine volume il contatto iniziale tra gli universi del "ratto" e di Diabolik doveva svolgere anni ed anni fa, tra la fine del millennio e il suo inizio, susseguendo la serie di team-up che vedeva Ratman incontrare personaggi più o meno famosi del panorama fumettistico.
Riprendendo la classica impaginatura e formato del mensile Leo Ortolani reinterpreta le classiche dinamiche tra Eva e Diabolik, tra Diabolik e Ginko rapportando il tutto nel contesto di Ratman, non costruendo un'insieme di sole gag sul personaggio ma creando una storia che riprende i temi tanto cari al personaggio delle Sorelle Giussani senza snaturarli come ad esempio la sua continua ricerca di sfide. Se si considera solo lo svolgimento degli avvenimenti ci si trova dinanzi ad un brillante storia di Diabolik nel periodo degli anni '60-'70 , quello preferito da Ortolani, come scrive nell'approfondimento a fine volume.
Per quanto riguarda il comparto grafico, Ortolani, si mostra padrone del formato a due vignette riuscendo a imbastire gag che ben si sposano con il ritmo e lo stile del fumetto, oltre a riprende alcune caratteristiche grafiche del fumetto originale reinterpretandole nel suo stile unico. Ratolik si mostra come un omaggio fatto col cuore di un gigante del fumetto italiano ad un altro gigante, entrato nell'immaginario collettivo.
Per quanto riguarda il comparto grafico, Ortolani, si mostra padrone del formato a due vignette riuscendo a imbastire gag che ben si sposano con il ritmo e lo stile del fumetto, oltre a riprende alcune caratteristiche grafiche del fumetto originale reinterpretandole nel suo stile unico. Ratolik si mostra come un omaggio fatto col cuore di un gigante del fumetto italiano ad un altro gigante, entrato nell'immaginario collettivo.

.jpg)

Nessun commento:
Posta un commento